Una doppia parola che si può scrivere anche unita (e quindi un’unica parola: più che un titolo un “nome”). Sotto questo aspetto è in continuità con il titolo dello scorso anno (che pure era un titolo e non un messaggio o uno slogan).
Sufficientemente simpatica e - anche se uno non ha il riferimento letterario - genera comunque un’idea di fantasia, di immaginazione, di “adatto” ai bambini.
Ci mette a disposizione un repertorio di immagini (le porte della città, la porta della casa, il tesoro, la chiave/la password…) che sono utili per i riferimenti “decorativi” della sussidiazione (la storia, l’ambientazione, i disegni). (E se uno ha il riferimento letterario sa bene che i quaranta ladroni hanno accumulato una fortuna con le loro ruberie ma che quando Alì Babà riesce ad entrare nella grotta e trova il tesoro… “passati i primi istanti di stupore e di sbigottimento, si disse: "Per Allàh, nulla accade che il Signore non voglia! Se tu, o Alì Babà, povero legnaiolo, sei riuscito a entrare in questo luogo e a mettere le mani su tante ricchezze, è evidente che questa è la volontà di Colui che dà e prende. Non v'è dubbio su quale sia la volontà del Signore: Egli certamente desidera che quest'oro, frutto di tante ruberie e rapine, -sia usato a fin di bene, acciocché tu ne faccia elemosine e viva con la tua famiglia al riparo dal bisogno e dalle ristrettezze”).